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Trasparenzavalutazionemerito |
CUSTOMER SATISFACTION |
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“Comunicare il proprio programma usando fonti pubbliche è un atto di democrazia”
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ESPRIMI UN GIUDIZIO SULLA QUALITA' DEI SERVIZI EROGATI DALLA SCUOLA
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dirigente@pec.scuolamediaduse.it


La trasparenza è intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti ogni aspetto degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all’utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell’attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità.
RIFORMA BRUNETTA DELLA P.A.
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PIANO DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA
Il processo didattico tra organizzazione e controllo
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lL Piano della perfomance organizzativa costituisce l’ impegno esplicito e pubblico della SCUOLA in materia di ottimizzazione della produttività dell’attività scolastica e dell’efficienza e trasparenza degli atti che regolano la vita dell’organizzazione-scuola: esso rende visibili le scelte sia ai soggetti esterni, sia alle componenti interne dell’amministrazione-scuola. Il Piano riguarda tutte le decisioni di interventi della politica scolastica. La complessità dei singoli obiettivi pianificati, è tale che all’interno del Piano operano team diversi per ciascun tema. Al Dirigente scolastico, Responsabile del Piano è affiancato, un gruppo di coordinamento, costituito dai referenti dei singoli obiettivi. E’ importante, ribadire che il Piano è redatto, predisposto e proposto con l’apporto di soggetti interni all’amministrazione: esso, infatti, rappresenta un’attività propria dell’azione scolastica. Il Piano, inoltre, individua le regole, l’organizzazione, le modalità della vita scolastica e le risorse finanziarie e umane. Il Piano è stato discusso con le famiglie, con gli alunni, con le parti sociali e istituzionali. Il Piano prevede al suo interno, la strutturazione di schede valutative per ogni obiettivo chiamando a rispondere la propria utenza in modo interattivo, mediante lo strumento “Mettiamoci la faccia”, iniziativa pilota promossa dal Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, al fine di rilevare in maniera sistematica, la soddisfazione degli utenti per i servizi erogati. Un’organizzazione che si pensa e si progetta, che autoapprende dal monitoraggio e dalla riflessione su ciò che fa.
Performance servizi amministrativi
Una migliore gestione delle risorse umane, semplificazione dei processi amministrativi, introduzione dei sistemi di audit e di controllo di gestione, dematerializzazione dei documenti cartacei.
Le soluzioni adottate
Digitalizzazione, “smaterializzazione” degli atti amministrativi, trasparenza, mappatura e reingegnerizzazione dei processi. Pubblicazione dei risultati del piano di miglioramento.


DA RAGGIUNGERE ENTRO giugno 2011
In rosso gli OBIETTIVI RAGGIUNTI

DA RAGGIUNGERE ENTRO IL 2012

DA RAGGIUNGERE ENTRO IL 2013
La Direzione ringrazia gli Organi collegiali della sensibilità mostrata in questi anni per le innovazioni sul piano didattico e organizzativo
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| 150° ANNIVERSARIO UNITA' D'ITALIA |

Il Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione ha emanato nel 2006 la “Direttiva per una pubblica amministrazione di qualità” che invita le amministrazioni ad impegnarsi in percorsi di miglioramento continuo delle prestazioni, a partire dall’adozione sistematica di pratiche di autovalutazione realizzate avvalendosi degli strumenti di autodiagnosi definiti a livello internazionale e, fra questi, il Common Assessment Framework (CAF). L’Istituto Comprensivo “E. Duse” è tra le amministrazioni candidate a ricevere la valutazione esterna per sostenere i percorsi di autovalutazione e miglioramento intrapresi e il riconoscimento della qualità dei propri percorsi verso l’eccellenza:
Attestato europeo di “Effective CAF User”.
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DECRETO LEGGE MILLE PROROGHE
APPROVATO DAL GOVERNO
Corpo ispettivo per valutazione
Art. 1
c. 4-septiesdecies. Al fine di definire il sistema nazionale di valutazione in tutte le sue componenti, con regolamento da emanare, ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto legge, è riorganizzata, all’interno del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, la funzione ispettiva, secondo parametri che ne assicurino l’autonomia e l’indipendenza, finalizzata alla valutazione esterna della scuola, da effettuare periodicamente, secondo modalità e protocolli standard definiti dallo stesso regolamento. La relativa pianta organica rimane quella già prevista dal decreto del Presidente della Repubblica 20 gennaio 2009, n. 17. La riorganizzazione non comporta alcun onere a carico della finanza pubblica.
La Commissione, in relazione all’intesa del 4 febbraio tra Governo e parti sociali, “per la regolazione del regime transitorio conseguente al blocco del rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro del pubblico impiego”, ritiene opportuno formulare, nell’ambito delle proprie competenze, le considerazioni che seguono, per quanto attiene ai profili riconducibili al ciclo della performance come regolati dalla legge.
Le disposizioni e gli strumenti volti alla misurazione e alla valutazione della performance organizzativa delle amministrazioni pubbliche e all’efficienza dei servizi pubblici sono e restano elementi fondamentali del processo di riforma delle amministrazioni, perché finalizzati, da una parte, a consentire alle amministrazioni di incrementare la propria efficienza e di migliorare la qualità e la quantità dei servizi al pubblico – richiamate anche dall’Intesa – dall’altra ai cittadini di esercitare il controllo sulla qualità dei servizi, nell’ottica della trasparenza totale voluta dalla legge di riforma.
Per quanto concerne la valutazione individuale del personale, va ricordato, come già sottolineato in altre occasioni dalla Commissione, che essa si inserisce in un più generale processo di razionale e corretta gestione delle risorse umane, di cui la premialità costituisce solo una, per quanto rilevante, componente. La premialità sarà realizzata secondo quanto previsto dalla legge e dall’Intesa, che espressamente si riferisce al meccanismo di operatività della premialità e alle risorse alla stessa destinate.
In tale contesto, la realizzazione progressiva nel sistema amministrativo dell’intero ciclo della performance non potrà che giovarsi del maggior coinvolgimento di tutte le parti in causa.
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